😵 😵 Un uomo, pensando di aver trovato un “nido di vespe” nella sua soffitta, è rimasto senza parole quando ha scoperto cosa c’era realmente dentro… 😵 👇 Guarda il primo commento. 👇 👇 👇
Nel Finistère, in Bretagna, un ex marinaio diventato apicoltore ha inventato una trappola rivoluzionaria per combattere le vespe asiatiche. La sua invenzione, premiata al concorso Lépine, ha avuto un tale successo che ora è distribuita in 18 paesi europei e si prepara ad arrivare negli Stati Uniti.
La storia di questa invenzione risale al 2016, quando Denis Jaffré, apicoltore e vittima di un attacco da parte delle vespe asiatiche, decise di creare una soluzione per proteggere i suoi alveari. Dopo aver perso metà delle sue colonie, ovvero 50 alveari, ha sviluppato una trappola così efficace che nel 2019 ha fondato l’azienda Jabeprode. Due anni dopo, la sua invenzione ha vinto un premio al concorso Lépine, segnando l’inizio della sua avventura imprenditoriale.
Oggi, Jabeprode genera un fatturato superiore a un milione di euro e le sue trappole vengono spedite in tutta Europa. L’azienda serve non solo apicoltori, ma anche privati, enti locali e dipartimenti come l’Alta Savoia.
La produzione, che è iniziata in modo artigianale nel soggiorno di Denis Jaffré, ora avviene in un laboratorio di 480 m² a Bodilis, dove lavorano sette dipendenti.
L’apicoltore prevede di espandere ulteriormente la sua azienda lanciando una campagna di crowdfunding per acquistare l’attuale sito di produzione. Inoltre, desidera offrire corsi per insegnare metodi ecologici di distruzione dei nidi di vespe asiatiche, utilizzando il diossido di zolfo, un gas ecologico.
La sua trappola, semplice ma efficace, non è dannosa per la biodiversità. È composta da un contenitore con esche e una scatola ricoperta da stoffa, dotata di coni calibrati per la dimensione delle regine delle vespe. Solo le vespe asiatiche vengono intrappolate, mentre altri insetti possono uscire.
L’obiettivo di Denis Jaffré è sensibilizzare sui rischi di incidenti e controllare la proliferazione delle vespe asiatiche, in particolare nelle aree ad alto rischio. Il suo prodotto sta attirando attenzione anche a livello internazionale, con richieste provenienti dagli Stati Uniti.
